Il Respiro della Memoria® Il
respiro ci tiene in vita, il respiro è vita, il respiro accade qui e ora
ecco perchè la consapevolezza di respirare è una delle più
antiche tecniche di meditazione, forse l'unica, alla fin fine, dal Vigyan Bhairava
Tantra al vipassana di Buddha, dalla trance dance alla meditazione dinamica, dai
vari tipi di yoga al training autogeno, la consapevolezza del proprio respiro
fa la differenza fra una vita vissuta nella propria mente e una vita vissuta nel
proprio corpo. Integrando il lavoro di Rebirthing (o Respirazione Consapevole)
con altre tecniche sperimentate, Paolo Cericola ha creato un metodo terapeutico
non invasivo e molto dolce "il Respiro della Memoria®" che permette
addirittura di compiere un viaggio nella propria memoria (anzi memorie come dice
lui) liberando un senso di benessere nel corpo fisico. Ecco come ne parla a Stranamente: "Ogni
volta che si prova paura il respiro è la prima cosa che si blocca, ogni
volta che c'è dolore il respiro si blocca, ogni volta che c'è un'emozione
intensa il respiro si blocca. Perché? In ognuno di noi esistono delle
"memorie" sommerse di cui non sappiamo nulla, che però ci condizionano
tutta la vita, senza che ce ne rendiamo minimamente conto. E così ci troviamo
a reagire nei modi più impensati, con comportamenti, atteggiamenti e reazioni
varie che creano insoddisfazione, irritabilità, stress, malessere o malattie
vere e proprie, oppure non riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi, in tutti
gli ambiti: lavoro, relazioni, amore, sessualità, ecc. La differenza
tra le "memorie" di cui si parla e quello che comunemente viene inteso
dalle persone, i "ricordi", è notevole e sostanziale. I ricordi
sono qualcosa che noi conosciamo razionalmente e di cui abbiamo coscientemente
consapevolezza, poiché vengono registrati in uno stato di veglia e lucidità
mentale. Ad esempio, in questo momento state registrando nel vostro cervello tutto
quello che sta succedendo dentro e fuori di voi, la temperatura dell'aria, gli
odori, i suoni dell'ambiente intorno, il gusto del caffè o del cibo che
state mangiando, il prurito sulla pelle o il calore del sole, ecc. Quando vi interesserà
ritornare a questo momento, con un piccolo sforzo di concentrazione i vostri ricordi
si affacceranno riportandovi le informazioni che vi servono, ricreando la situazione
di questo momento. Altra cosa sono le memorie di cui si parlava prima. Cosa
accade quando una persona subisce un trauma? Il trauma può durare 2 secondi
o 2 mesi a seconda dell'intensità. Il trauma può essere anche emozionale,
come la perdita di una persona cara, la mamma, il papà, un figlio, l'amante,
il lavoro, un tradimento inaspettato. Oppure cosa accade quando la persona è
sotto i ferri chirurgici, sotto anestesia, sotto ipnosi, sotto l'uso di droghe,
alcol o psicofarmaci pesanti, insomma in tutti quegli stati di incoscienza? Noi
continuiamo a registrare tutto ma ad un livello molto più profondo di quello
cosciente e razionale. È per questo motivo che dopo un trauma non abbiamo
ricordo di quanto è successo in quel lasso di tempo. È come nel
caso dell'ipnosi: se veniamo ipnotizzati e ci viene detto di non ricordare nulla
al risveglio, quando ci risveglieremo non ricorderemo nulla, e ogni sforzo sarà
vano, perché nella memoria profonda è stato registrato un vero e
proprio comando che ci impedisce di rievocare. Con questo genere di memorie,
entra in gioco nel nostro meraviglioso corpo un meccanismo chiamato "mente
reattiva" che è come un pilota automatico: progettato per salvarci
la pelle qualora se ne presenti la necessità. È un meccanismo velocissimo.
Provate a ricordare l'ultima volta che avete messo la mano su qualche oggetto
bollente: a quale velocità è schizzata via la vostra mano? È
intervenuto questo meccanismo, prendendo le informazioni necessarie a mantenere
la salute del corpo proprio da quelle memorie, ed è veramente fantastico
nel farlo. Però questo meccanismo ha un handicap: è velocissimo
come un fulmine rispetto alla nostra mente razionale, che è una lumaca,
ma non ha capacità di logica e non riesce a distinguere una cosa da un'altra.
Se una penna o un elefante che vi ha pestato un piede ed hanno lo stesso colore,
per la mente reattiva è la stessa cosa. Quindi, se poi andate in un ambiente
qualsiasi e casualmente vi trovate una penna di quel colore, comincerete a sentirvi
in uno stato di ansia, oppure vi farà male il piede, ma non ne capite il
motivo, perché intorno a voi non c'è nulla che possa portarvi ansia.
Se poi casualmente c'è anche lo stesso odore o suono, allora sono guai,
perché la mente reattiva vi farà fuggire in preda al panico, credendo
di salvarvi da un pericolo di morte o di dolore, che però in realtà
in questo momento non esiste. Ogni volta che una memoria viene portata alla
coscienza e chiarita con questi metodi, il cambiamento è immediato e la
persona che lo sperimenta prova una sensazione di benessere, che spesso è
stata definita miracolosa. In realtà di miracoloso non c'è nulla,
c'è solo chiarezza, che annulla le paure all'origine di tanto malessere,
sofferenza, malattie e conflitti con gli altri, ma soprattutto con se stessi. A
CHI RIVOLGERSI PER AVERE ULTERIORI INFORMAZIONI (Sedute individuali, corsi
settimanali di gruppo, weekend intensivi, formazione professionale) Scuola
di Respiro, via Carlo Alberto 39, 00185, Roma. Tel. 06/4462523 fax 06-97600312
Sito internet: www.scuoladirespiro.com
e-mail: info@scuoladirespiro.co |